quali comuni in ecomuseo? una partizione solo giuridica

Ecomuseo del Botticino si estende dalla zona a Est di Brescia fino ai Comuni di Gavardo e Vallio Terme e include: Brescia (frazione Sant'Eufemia e frazione Caionvico), Botticino,  Serle, Rezzato, Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, Prevalle, Paitone, Gavardo, Vallio Terme.    L'elemento caratterizzante il territorio ecomuseale è costituito dalla presenza di monumenti e riserve naturali, da importanti tracce di insediamenti preistorici, ville romane, antiche attività monastiche (Monasteri benedettini  di Sant'Eufemia dell'XI secolo, Monastero della Trinità a San Gallo  e resti del Monastero di S. Bartolomeo a Serle), da una ricca rete di canali irrigui e dalla pista ciclabile, asse portante delle ciclabili provinciali est/ovest,  che collega la città con il Garda, costeggiando il Naviglio Bresciano e toccando diverse cascine, in un micro clima che favorisce la presenza di una flora  e una fauna tipica non riscon...

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Botticino

Botticino  Botticino è un comune della provincia di Brescia di circa 10.000 abitanti. Occupa quella che, geograficamente è chiamata Valverde, da Rezzato fino a Località San Gallo, a mezza costa sul Monte Maddalena e poi sino a Serle. La valle è divisa da alcuni dossi e caratterizzata ad est da numerose cave di pietra da taglio, detta botticino, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il comune è diviso in tre frazioni: Mattina, Sera, e, sulla montagna, San Gallo Botticino da botte? Lo ritengono i piu', e le botti sono anche nello stemma del Comune: Botticino produce un ottimo vino doc, il botticino. Piu probabilmente Botticino da alcune coperture a botte di corsi d'acqua. Il comune non ha né nome né storia fino all'anno 1000 e anche qualche cosa in piu, quando i monaci del monastero di Sant 'Eufemia, fondato dal vescovo Landolfo II, nell'anno 1008 secondo il Panazza, nel 1020 secondo altri, rivendicano i terre...

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Brescia est: Sant'Eufemia della Fonte e Caionvico

Sant'Eufemia della Fonte Via Indipendenza, quella che attraversa l'abitato di Sant'Eufemia della Fonte, un tempo Comune, ora frazione di Brescia, da Est a Ovest  considerato il corso del traffico odierno, è, se è lecito il paragone, come la via Emilia, lungo la quale sono cresciute Parma e Reggio, Imola e Faenza, dove la grande via diventa il Corso cittadino e piazza centrale. Prima del paese c'era solo la strada da Brescia  a Salò:  a nord il colle Maddalena a sud terreni paludosi ricchi di fontanili e paludi che raccoglievano l'acqua che il colle non tratteneva o restituiva. Il nome lo si deve ad una santella, posto lungo la strada, a cui i viandanti si rivolgevano per invocare protezione  dagli attacchi di lupi e orsi. Al recupero dei terreni paludosi, che si estendevano sino alla collina di Montichiari ci pensò, verso l'anno 1000, il Vescovo Landolfo che fondò, per i monaci benedettini chiamati dal grande e potente monaster...

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Gavardo

Gavardo   Gavardo è un comune della provincia di Brescia e si trova lungo la via che dal capoluogo porta alla Valle Sabbia ed al lago di Garda.   Incerta è l’etimologia del nome; la maggioranza degli studiosi ricorre ad una radice celto-germanica, che si riferisce all’epoca tra i secoli XI e XIII come Gawg-ahwa, termine che indica fiume, acqua che scorre o qualcosa di simile, sempre però avaente da fare con l’acqua. Altri hanno supposto l’origine del gentilizio Cabardius (da Cabardus) donde Cabardicus, che, prima di essere il nome di un abitato, di un paese, fu il nome di un fondo o di una contrada che poi si estese all’abitato intero. Nell’antichità fu probabilmente mansione o stazione sulla via per la Riviera e il trentino. Effettivamente, fin dalla preistoria, vi sorgevano due fortificazioni o castellieri o castelli: una a San Martino e l’altra posta sotto la S. Pietro in Monte, in località L...

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mazzano

Mazzano Mazzano è un comune della provincia di Brescia di circa 12.000 abitanti. E’ composto da tre frazioni, Molinetto Ciliverghe e Mazzano. Nel  1861, alla costituzione del Regno d’Italia, Mazzano aveva una popolazione di 1256 abitanti e  Ciliverghe, comune autonomo dal 1765 per interessamento dei nobili Mazzucchelli. Con il Regio Decreto 11 marzo 1928, n. 549, al comune fu aggregato il soppresso comune di Ciliverghe, insieme a Molinetto, che ne divenne frazione.   Il nome Mazzano può derivare da diversi nomi di persona romani: Magianus, Mattianus, Mattius. Ciliverghe dal nome di persona germanico Sigilberga, quando non da "siliga" (segale) e "vegher" (terreno incolto); qualcuno ipotizza anche che significhi "cieli aperti". Molinetto deve il suo nome alla presenza di un mulino.   frazione Mazzano Nel territorio, sito sulle antiche strade per il Benaco e per Verona, sono state ritrovate tre tombe romane. Intorno all'anno Mille ri...

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nuvolento

Nuvolento Nuvolento è un comune della provincia di Brescia di circa 4080 abitanti (al 30 Giugno 2011) e affonda le sue radici storiche fino all’epoca dei Celti e degli Etruschi di cui si hanno però notizie oscure e scarsamente documentate. Nel 197 a.C. avviene la vittoria del console romano Cetego sui Galli Cenomani presenti in quest’area fin dal V secolo a.C. e da questa data in avanti ci sono molti reperti storici che rendono nota la vita di Nuvolento: dodici epigrafi, steli, altari, resti di ville testimoniano come in questa zona ci fosse un importante nucleo residenziale con tempio pagano, presidio militare, mercato per gli scambi commerciali, tribunale con magistrati che provvedevano all’amministrazione della giustizia, alla manutenzione delle strade e agli approvvigionamenti annonari. L'incontro di varie strade che facilitavano l’accesso di Roma alla Gallia e alla valle del Reno ha reso Nuvolento importante sia in epoca romana che nelle ep...

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Nuvolera

Nuvolera Nuvolera (in lat. Nebulariae, in dial. Nigolera) – Comune tra Mazzano e Nuvolento, da cui dista 2 km, a m. 167 s.l.m., sulla Strada Provinciale 116 che collega Brescia a Salò. Distante da Brescia km 14, ha una superficie comunale di kmq 12,66. Il centro si estende poco a sud dello sbocco della piana del Chiese sotto la valletta del rio Giava. L’abitato è a pianta raccolta, ai piedi delle pendici boscose sud-orientali del Monte Cavallo. Tra le frazioni sono da ricordare: Camprelle, Sorzana, Molvina e Campagna. La zona pedemontana ha abitatori fin dai tempi preistorici. Strumenti litici e materiali ceramici risalenti alla civiltà Polada furono rinvenuti nel 1956 nella caverna nota come Buco d’Ernesto e sono ora conservati nel Museo di Scienze Naturali di Brescia. La struttura di pietre disposte in forma di cerchio sulla cima del Monte Cavallo, nota in dialetto con il nome di Sercol, fa presagire la presenza di un luogo destinato al culto ...

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Paitone

Paitone   Paitone, Comune della Provincia di Brescia, conta circa duemila abitanti e la sua area montana è nota, nella letteratura geografico-speologica, con il nome ormai classico di “Carso di Paitone”. Paitone è situato ai piedi di colline che lo cingono ad anfiteatro, a ridosso della statale 45 bis (Brescia-Tormini) che lo attraversa a sud nella frazione Bettola. Il paese è, dal punto di vista urbanistico, un aggregato di varie contrade: Paitone capoluogo, Bettola, Risoline, Colombaro, Soina e i nuclei montani di Pospesio, Marguzzo, Sarzena. Preziosi reperti archeologici, rinvenuti negli anni Sessanta sul monte Paitone, testimoniano l'esistenza di un insediamento umano preistorico, risalente all'età del bronzo. L'esame di tale reperti, ora conservati nel Museo di Gavardo, e un sopralluogo alla località di rinvenimento, hanno accreditato l'ipotesi che sulla dorsale  del monte, verso la valletta di Pospesio, sorgesse l'ins...

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prevalle

Prevalle Prevalle è un comune della Provincia di Brescia di circa 7000 abitanti. E' composto da due  frazioni, Goglione Sopra e  Goglione Sotto. Anticamente chiamato Goiono o Goione, il paese fu separato amministrativamente e spiritualmente nel 1792 costituendo due diverse comunità: Goglione Sotto e Goglione Sopra e due distinte Parrocchie: S.Zenone e S.Michele. Venne poi ramificato con Regio Decreto nel 1928 accompagnato dall'imposizione del nuovo nome di Prevalle nel senso, non completamente appropriato, di "prima della Valle (Sabbia)". E' localizzato tra il fiume Chiese e il Monte Budellone allungato sulla piana tra Gavardo e Nuvolento in quello che anticamente fu denominato Pedemonte Bresciano. Il reperto più antico del territorio fu rinvenuta nel 1956 ad opera dell Gruppo Grotte Prevalle, sodalizio operante nell'ambito speleologico, presso il "Bus dei Lader", una cavernetta sul versante meridionale del Monte Budellone. Qui venne riportato alla luc...

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rezzato

  Rezzato Rezzato è un comune della provincia di Brescia di circa 10.000 abitanti. Si trova a est della città, sulla via che porta verso il lago di Garda  e confina con i comuni di Botticino, e Mazzano. Da sempre Rezzato è legato al commercio ed alla trasformazione del marmo Botticino che proviene dalle vicine cave  del bacino marmifero. Il marmo con cui è ricoperto il Vittoriano, proveniente dalle cave di Botticino, è stato lavorato negli opifici rezzatesi delle ditte Lombardi e Gaffuri. Il Comune è composto da due frazioni, Rezzato e Virle Treponti, unificati in un unico Comune nel 1929. Gli insediamenti umani nel territorio del comune di Rezzato risalgono al Neolitico (medio, superiore e eneolitico): frammenti di vasi risalenti a queste epoche sono stati ritrovati nella “cà dei grii” (grotta non piu’ esistente), sul monte Peladolo e al Poggio di San Martino. Piu’ abbondanti i reperti del pe...

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Serle

  Serle   E’ un comune della Provincia di Brescia con 3119 abitanti Nel territorio comunale si trova l’Area Protetta dell’Altopiano di Cariadeghe, con rigogliosi boschi di castagno, faggio e betulla, caratterizzati da una flora variegata e originale, dove oggi è possibile compiere escursioni a piedi per immergersi in un sano e tranquillo ambiente prealpino. Il Monumento Naturale Altopiano di Cariadeghe, sito di importanza comunitaria, occupa la porzione nord-occidentale dell'omonimo massiccio calcareo. Il fiorire della comunità di Serle è strettamente collegato alle vicende del Monastero Benedettino di San Pietro in Monte Orsino, realtà politico - religiosa di enorme rilevanza per la vita della nostra provincia nei primi secoli del Secondo Millennio. La fondazione e la dotazione di beni data alla prima metà dell’XI secolo, ad opera del Vescovo Olderico, che in quegli anni resse la Diocesi di Brescia. Il Comune...

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Vallio Terme

Vallio Terme   Vallio Terme è un comune della provincia di Brescia di circa 1400 abitanti e si trova sulla strada che porta al colle di S. Eusebio, sorge all’interno di una verde vallata ed, oltre al nucleo più recente, ubicato nel fondovalle , è costituito da nove vecchie contrade dislocate sui versanti: Caschino, dal latino cascus, vecchio, vetusto, antico. Cereto, da cerrus, pianta della famiglia delle cupolifere del genere delle querce. Gazzino da gazinus, boschetto riservato nel quale era vietato il taglio delle piante. Oriolo, da oriens (orientulus), borgo posto a oriente, sotto Bernacco, dalla parte dove sorge il sole. Porle, da portulae, piccole porte o strettoie aperte sulle contigue convalli; un passaggio obbligatorio. Sconzane, da deposito a disposizione della vicina , sovrastante rocca. Somagro, da summus ager terreno posto in alto, alla sommità della strada di fondovalle. Sopranico, da supernus vico, villaggio che sta sopra....

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