quali comuni in ecomuseo? una partizione solo giuridica

Ecomuseo del Botticino si estende dalla zona a Est di Brescia fino ai Comuni di Gavardo e Vallio Terme e include:

Brescia (frazione Sant'Eufemia e frazione Caionvico),

Botticino, 

Serle,

Rezzato,

Mazzano,

Nuvolera,

Nuvolento,

Prevalle,

Paitone,

Gavardo,

Vallio Terme.   

L'elemento caratterizzante il territorio ecomuseale è costituito dalla presenza di monumenti e riserve naturali, da importanti tracce di insediamenti preistorici, ville romane, antiche attività monastiche (Monasteri benedettini  di Sant'Eufemia dell'XI secolo, Monastero della Trinità a San Gallo  e resti del Monastero di S. Bartolomeo a Serle), da una ricca rete di canali irrigui e dalla pista ciclabile, asse portante delle ciclabili provinciali est/ovest,  che collega la città con il Garda, costeggiando il Naviglio Bresciano e toccando diverse cascine, in un micro clima che favorisce la presenza di una flora  e una fauna tipica non riscontrabile altrove come, ad esempio, alcune specie di chirotteri.

 

Da un punto di vista strettamente giuridico per favorirne la amministrazione, i comuni sono territorialmente separati ma da un punto di vista fisico il territorio è uno e con le stesse caratteristiche climatiche e ambientali.

Le medesime coltivazioni del resto erano diffuse da Brescia fino a Gavardo: morfologia, composizione del terreno e clima favorivano le coltivazioni che i benedettini avevano salvato e reimpiantato nella zona. Vite, Olivo e Castagna, fino al 1500, erano la matrice comune, poi, dopo la scoperta dell'america e la sua introduzione, si è aggiunto il mais.

Divisione in comuni, senso di appartenenza e territorialità arrivano tardi: il sentire comune era un diffuso senso di fame.  

Marino Marini bresciano, cuoco e giornalista, nel suo libro "La Cucina Bresciana" dice (pag 15 e seg.) "Certo la fame impera ancora, anzi a volte si fa drammatica. Appaiono anche malattie nuove, come la pellagra, dovute principalmente alle carenze alimentari"....e la risolvono così la fame: "La caccia è una grande passione per i bresciani i quali hanno ricavato per secoli da questà attività cibo per la propria famiglia".

Ecco quindi il comune sentire condiviso: il lavoro nei campi, la caccia, la convivialità e l'ozio attivo!

Di seguito si troveranno degli articoli riguardanti i comuni di ecomuseo: una breve storia del comune, ed un elenco di Beni Culturali, ed altre informazioni aiutano ad approfondire la conoscenza