Storia della civiltà umana, Storia del cibo

Storia della civiltà umana, storia del cibo:

le produzioni locali e lo sviluppo territoriale.

 verso Expo 2015

 

Il cibo è fonte di vita e di sopravvivenza: l’essere umano consuma ciò che produce e scambia l'eccedenza della produzione o parte di essa per avere quanto non riesce a produrre. Il cibo è divenuto elemento costitutivo della qualità della vita e dell’ambiente. Il cibo serve non solo per nutrirsi ma per comunicare, dialogare, lavorare, confrontarsi, divertirsi ed educare. L’atto del mangiare è un’esperienza culturale che permette di fare esperienza di un determinato contesto vivendolo. La tavola, la mensa, il banchetto, il pasto condiviso indicano momenti di relazione umana che fondano la società, custodiscono le tradizioni, consolidano le comunità. La genuinità e la diffusione di prodotti agro-alimentari è innanzi tutto una necessità sociale, oltre a rappresentare un importante valore economico.

 

Quale è il ruolo del Territorio?

  

Centrale è il ruolo del territorio, in quanto la qualità e la genuinità del cibo vanno di pari passo con la tradizione consolidata nelle attività di coltivazione e di allevamento dei popoli e delle comunità locali, frutto d’esperienze millenarie sulle quali oggi si innestano forti innovazioni scientifiche e tecnologiche.

 

Allo stesso modo  è centrale il ruolo della tradizione agricola che se mantenuto vivo permette di non sperperare un patrimonio  accumulato nei secoli.  La produzione agricola è  quindi sia attività economica sia custode ed interprete tangibile della identità  sia artefice nella  costruzione del paesaggio e del luogo.

 

  Ecomuseo del Botticino e Sviluppo Turistico

 

Seppur l’area dell’Ecomuseo si profili come  piena di risorse che derivano dalla ricchezza del territorio, del cibo, dell’agricoltura di montagna lo sviluppo turistico tocca tangenzialmente il territorio ecomuseale.

Con il coinvolgimento dei  cittadini  sarà possibile

organizzare percorsi turistici alternativi che rispettino l’ambiente e l’ autenticità della comunità locale favorendo lo scambio economico e culturale. 

 

In particolare:

 

 

A) “il cibo diventa cultura”  corso/lezioni di turismo sostenibile 

 

B) “il cibo diventa storia” serate di presentazione del territorio con le sue particolarità non conosciute. 

 

C) “il cibo diventa eccellenza” promuovere l'agricoltura locale 

 

  

In preparazione a EXPO MILANO  2015  per tutto l'anno 2014 sono state organizzate conferenze sulla alimentazione che parlavano di buone prassi alimentari,  presentavano piatti vegetariani e vegani (alcuni della tradizione, altri creati dallo chef) per conoscere, parlare, confrontarsi sul cibo, i prodotti locali e perchè no, scambiare due chiacchiere in allegria.

 

Le ricette hanno sempre seguito la stagione: in base ai prodotti stagionali si cucinava.  Le primizie erano escluse, i prodotti che non venissero prodotti in loco esclusi.

 

 

 

Il ringraziamento va a tutti quei volontari che si sono prestati a offrire la loro manodopera o opera d'ingegno per la riuscita delle serate!

 

Allegate alla pagina si trovano tutte le ricette dei piatti serviti durante le conferenze.

 

 

5 aprile 2014: la cucina della stagione,  Zuppe ed erbe nuove!

Quando arriva la primavera è una gioia cucinare: ci sono erbe nuove,  fresche e croccanti e quelle conservate durante l'inverno, saporite e morbide.  Il palato si delizia: esce dalla montonia dell'inverno ed entra nella novità!

A fianco  le gustose ricette delle pietanze che sono state servite durante la degustazione! Buona preparazione

 

24 maggio 2014: i fiori sono edibili? sono buoni da mangiare? La risposta è: Si, i fiori si mangiano e si, sono buoni. Provare per credere. Certo non tutti i fiori sono edibili ma, alle nostre latitudini, almeno una cinquantina di fiori lo sono e se impariamo a utilizzarli avremo piatti colorati, eleganti e, soprattutto, buoni.

Come sempre, qui troverete  le ricette che sono state presenate alla degustazione del 24 maggio. Buona preparazione.

 

28 Giugno 2014: Durante l’estate l’orto è ricco: sovrabbonda di verdure e con qualsiasi verdura si riescono a preparare ottimi piatti. Melanzane, cetrioli, zucchine, aglio fresco, tutto contribuisce ad aiutare chi si accinge a cucinare. Durante il periodo estivo sarebbe ideale mangiare tutto crudo, ma, anche una breve cottura , va benissimo.

Anche questa degustazione ha insegnato come si possono trattare e cucinare le verdure: chi cucina conosce bene la versatilità della verdure, ma a volte se ne dimentica.

Vino bianco Lugana freddo e acqua minerale Castello fonti di Vallio Terme

 

20 Settembre 2014: A Settembre la natura ci offre i funghi, le castagne i cereali ed il mais nuovo. Ecco allora che in cucina si può lasciar correre la fantasia e preparare degli ottimi piatti, completi in apporto calorico, proteico e gusto che allietano le allegre cene settembrine in cui si raccontano le esperienze estive.  La convivialità settembrina invita a passare lunghe ore a tavola dopo cena nelle, ancora calde, serate di Settembre e questa cucina, che lascia il gusto del commensale appagato è ideale.  Il Vino ideale per la cena (o pranzo) e un bianco di ottimo spessore (erbaluce di Caluso o bianco del Collio), fresco e acqua della fonte Castello di Vallio Terme.