Girolamo Battista Tregambe, La Grande Opera incisa

 

PROLUNGATO AL 30 GIUGNO 2016

 

Gerolamo Battista Tregambe

La Grande Opera Incisa, Mostra

 

Dal 1 Aprile al 5 Giugno 2016, a Botticino, nella Sala Colonne della sede del Comune ed al Museo del Marmo Botticino (Via Cave), si terrà la grande mostra dedicata all'artista Gerolamo Battista Tregambe.

La mostra inizia con mirabili rappresentazioni metafisiche di natura e paesaggio e prosegue con bozzetti del lavoro del cavatore della natura e del paesaggio sia, in spazi aperti che in "nature morte". Tregambe rappresentava la natura attorno a Lui, gli animali, il paesaggio e il marmo che lo circondava.

Il 7 Aprile 2015, “Giornale di Brescia"  scriveva dell’artista (scomparso il 5 Aprile 2015):

 “Tregambe era un artista del paesaggio, nelle sue incisioni riusciva a coglierne le sfumature fino a trasformare le vedute in ritratti dell’anima, in rappresentazione della natura identitaria: la neve, la brina, i fossi, i campi in varie lunghezze, le ragnatele da lasciare intatte anche nello studio «perché i ragni sono creature che si rispettano», diceva Tregambe. E i gelsi mai perduti.

Girolamo Battista Tregambe ha affascinato appassionati e cultori di ogni parte della storia dell’arte congiungendo un modo discreto e democratico di stare al mondo con la bellezza della nostra terra. Nelle pressioni e nella distribuzione del chiaro e dello scuro, la campagna diveniva aristocratica, raffinata, desiderabile.

A 13 anni lavorava in una delle cave di Botticino con quel soprannome che ogni cavatore deve guadagnarsi subito per essere segnalato come un umile protagonista. A lui era toccato «Bufa» per via di una grande bufera che lo accompagnò in cava nel suo primo giorno di lavoro. Molte ore in cava e molte ore all’Associazione Artisti Bresciani a imparare il disegno da Dino Decca e il colpo dello scolpire, quindi dell’incidere, da Lusetti.

Dal 1970 ha esposto ovunque con riconoscimenti vasti e unanimi. Il suo incidere - come il suo incedere morale - è pulito, profondo, narrante, segno di un artista straordinario, registrato all’albo dei migliori…”