Arte in Serra - Visita alla mostra dedicata a F. Bacon

         

  Principato di Monaco-Montecarlo

                         Francis Bacon, Monaco e la cultura francese

                   Sabato 3 settembre 2016

 

In collaborazione con associazione Giovanni Testori

 

Ecomuseo del Botticino, in collaborazione con “Associazione Giovanni Testori” promuove la visita a una delle più importanti mostre dell’anno. Un’antologica di Francis Bacon “con oltre settanta opere, alcuni confronti molto pertinenti (Soutine e Giacometti, Picasso, un meraviglioso Rodin), un filo conduttore un po’ sciovinista ma che alla fine dimostra di tenere: il rapporto privilegiato di Bacon con la Francia.” (vedi recensione Giuseppe Frangi su Robedachiodi)

Alle ore 5,45 (orario da riconfermare) ritrovo a Brescia, Casello Brescia Centro, sistemazione in pullman e partenza per Milano. Ritrovo con chi parte da Milano e continuazione del viaggio per il principato di Monaco. Arrivo e ingresso alla mostra “ Francis Bacon, Monaco e la cultura francese” che si trova in “Espace Ravel” del Grimaldi Forum Monaco . Visita, guidati dal critico d’arte Giuseppe Frangi, alle oltre settanta opere. La mostra “allestita in grandi spazi, con un respiro che è adeguato alla grandezza fisica e qualitativa delle opere, …è una di quelle che non si dimenticano facilmente”. Pranzo libero. Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro. Arrivo a Milano in serata e continuazione per Brescia.

 

 

 

Prenotazioni, entro il 22 agosto ( inviando copia pagamento e dati anagrafici a

Duomo Viaggi e Turismo – Milano

Att. Greta Abbatangelo gabbatangelo@duomoviaggi.it - tel 0272599336

 

Modalità di pagamento:

  • Bonifico bancario intestato a DUOMO VIAGGI & TURISMO SRL - IBAN IT20 Z 03359 01600 100000017126
  • Informazioni       info@ecomuseobotticino.it - tel 3472481653

 

Chi era Francis Bacon: ecco uno stralcio dell'articolo di Laura Larcan, apparso sul quotidiano La Repubblica il 22 Settembre 2008

“Francis Bacon il "maledetto"
pittore dell'uomo moderno

di LAURA LARCAN

"Sesso, violenza, solitudine. I tre elementi che definiscono la condizione dell'uomo moderno. Non altro che un animale in balia di un mondo senza dio e senza tregua, soggetto alla naturale incombenza del dolore e della paura. Un uomo la cui anima si riflette in un corpo deformato e scomposto. Quelle stesse "deformazioni" che hanno sempre attanagliato le figure di Francis Bacon, il dublinese "maledetto", trapiantato a Londra col cuore in fibrillazione, pittore esistenziale ai limiti della patologia estetica, che nella "scarnificazione" dei volti ha trovato la sua sublime grandezza, e nella ricerca spasmodica e mai accomodante della torbida intimità delle persone ha codificato il suo virtuosismo pittorico. Un sublime al negativo che ha reso Francis Bacon famoso e affascinante, (…)

Classe 1909, omosessuale dalla personalità complessa al limite del "disturbo psichico", con una "passione" artistica per la malattia e la mutilazione (come testimoniano alcune immagini di bambini deformi o mutilati ritrovate nel suo studio), maestro pioniere della cosiddetta Nuova Figurazione inglese animata, se non esplosa, in seno ad una interpretazione più esistenziale del surrealismo, con l'ambizione di indagare artisticamente la vera essenza dell'uomo contemporaneo, dilaniato dalla seconda guerra mondiale ma soprattutto assediato dal dopoguerra. (…) “

 

da La Repubblica Arte (22 Settembre 2008)