Nuvolento - Ex convento dell'Arsana

Il convento dell’Arsana di Nuvolento era una dipendenza del noto monastero benedettino di San Pietro in monte Orsino di Serle.

I monaci di Serle molto probabilmente lo avevano edificato, rimaneggiando precedenti costruzioni forse anche d’epoca romana, perché in pianura avevano molti possedimenti da controllare e gestire.

Era molto ampio, con vari ambienti per la residenza dei monaci e dell’abate, dei pellegrini e dei viandanti.

Quasi sicuramente vi era anche una cappella: forse è la chiesa di San Nicola in castro che è citata in un atto del 1130 insieme a quella di Sant’Andrea extra casto (tutt’ora esistente).

Nel 1446 il convento passa ai Canonici di san Giorgio in Alga di Venezia (che a Brescia risiedevano nel convento di San Pietro in Oliveto in Castello).

Nel 1660 la proprietà passa alle suore Agostiniane di santa Maria degli Angeli di Brescia, che lo tennero fino al 1797 anno della confisca giacobina dei beni ecclesiastici.

Oggi restano pochi segni della passato religioso di questo complesso: un affresco del XV o XVI secolo raffigurante la Madonna con Bambino affiancati a sinistra da san Lorenzo Giustiniani, patriarca di Venezia e fondatore dei Canonici di san Giorgio in Alga, mentre a destra da papa Eugenio IV membro della stessa congregazione, la fontana in marmo sul cui frontone sono scolpite le due chiavi incrociate dello stemma del monastero di San Pietro di Serle, tracce di altri affreschi come quello della deposizione sul loggiato superiore, gli alti muraglioni che cingevano il perimetro del monastero.

Questi muraglioni probabilmente sono quelli che danno il nome alla località “Arsana” (o anche arxana). Anche in altre zone della provincia infatti ci sono siti che portano questo nome per indicare “strisce di terra distinte dalle collaterali”.

 

A cura di  Alberto Franzoni