Paitone - Santuario della Madonna di Paitone

Il Santuario si colloca a nord dell’abitato di Paitone, nel cuore di un bosco di conifere. Edificato nel 1534 sul luogo dell’apparizione della Beata Vergine, avvenuta due anni prima.

La tela raffigurante l’apparizione venne dipinta intorno al 1534 dal Moretto secondo le precise indicazioni del veggente. Il dipinto è ricordato per la prima volta dal Ridolfi (1648) il quale scrive che “nella chiesa posta sulla cima di monte Paitone ammirasi ancora una miracolosa immagine della Vergine che fece il Moretto a petizione di quel Comune per un tale miracolo avvenuto”.

Il Santuario, di semplice fattura cinquecentesca, venne terminato nelle sue decorazioni nel XVIII secolo. La struttura si sviluppa su un'unica navata e gli stucchi, successivi, sono in stile tardo barocco. Gli affreschi che circondano il luogo sacro sono del secolo scorso.

L’atrio antistante è del XIX secolo, probabilmente costruito per necessità funzionali: i fedeli che nel tempo raggiunsero il santuario erano di gran lunga superiori alle sue possibilità di capienza. Il locale, aperto all’esterno su due dei quattro lati è suddiviso dallo scandirsi di colonne di ordine tuscanico sovrastanti ad una balaustra.

Antistante all’edificio vi è un ampio piazzale raggiungibile, come il Santuario, mediante una suggestiva scalinata. Dietro l’edificio di culto venne costruita l’abitazione di un sacerdote che nel tempo accolse anche i pellegrini richiedenti asilo. Oggi la gestione della dimora è affidata alle “figlie del Sacro Cuore di Gesù”.

L’ultimo restauro, del 1980, fu promosso dal parroco di Paitone don Angelo Treccani. Il piano di intervento interessò opere di ristrutturazione, di rifacimento e di consolidamento, anche dell’edificio adiacente.