Sistema territorio (2018 - 2020)

 

Sistema territorio

 

dalla logica dell’enclave

al territorio come sistema di relazioni

 

 

 

In continuità al progetto "La cultura ci Alimenta"  ed alle azioni intraprese all'interno dello stesso, Sistema Territorio intende uscire dalla logica dell'enclave per entrare nell'idea di squadra.

 

 

 

Il pensiero  alla base del progetto è:

 

"Regione Lombardia ha 10 siti Unesco materiali (due sono in provincia di Brescia) ed 1 immateriale e il settore cultura, in Lombardia, produce valore aggiunto per 23,4 miliardi con 345 .000 addetti.

 

Il binomio cultura e turismo, sempre in Lombardia, incide per il 47% della spesa turistica.

 

Numeri insospettati per una regione che ci si immagina sia rilevante solo per le industrie e il lavoro.

 

Uno degli strumenti attivati da Regione Lombardia per creare cultura e turismo sul territorio è costituito dagli ecomusei. Un ecomuseo fa riferimento alla possibilità, da parte dei cittadini di prendersi cura del contesto in cui vivono e del proprio patrimonio culturale. Si tratta dunque di uno strumento che può aiutare a costruire un sistema di relazioni, ossia di entrare in una logica territoriale.

 

Il Territorio, parola sulla bocca di tutti (a volte a sproposito), non è un contenitore neutro su cui si svolgono gli eventi, e non è neppure “il posto dove abita la gente” ma è il prodotto delle dinamiche che si svolgono continuamente tra lo spazio e chi lo abita ed è il frutto di processi co-evolutivi di lunga durata fra civilizzazioni antropiche e ambiente. E’ un immane deposito stratificato di sedimenti materiali e cognitivi “‘oggettivato in paesaggi, culture e saperi” (A. Magnaghi, 2012, p. 16) ed è un un “soggetto vivente ad alta complessità” (A. Magnaghi 2000, p. 86)

 

 

Hugues de Varine, padre degli ecomusei dice che: “un ecomuseo è qualcosa che rappresenta ciò che un territorio è, e ciò che sono i suoi abitanti, a partire dalla cultura viva delle persone, dal loro ambiente, da ciò che hanno ereditato dal passato, da quello che amano e che desiderano mostrare ai loro ospiti e trasmettere ai loro figli. Un tal processo si costruisce gradatamente, con alti e bassi.”

 

 

Anche se non sempre le soddisfa appieno, nelle sue potenzialità l’ecomuseo è uno strumento importante e necessario per costruire la sostenibilità territoriale: può costruire una logica di network e sperimentare modelli di sviluppo partecipativi, coordinare le relazioni fra attori differenti e, soprattutto, aumentare la conoscenza

 

 

La funzione e il compito di un ecomuseo è costruire nuove relazioni fra i diversi componenti della comunità, ossia fra gli attori locali (i residenti, gli amministratori locali, gli imprenditori), e della comunità con l’esterno attraendo visitatori all’interno di un contesto che non è solo uno scenario, o un insieme di edifici riedificati, ma torna ad essere un territorio, ossia un sistema di reti che funziona (dell’Agnese, 2017).

 

 

La logica dell’enclave (l’enclave è in una condizione di dipendenza economica da un’altra realtà regionale, ma non ne fa parte, ma non fa neppure parte del contesto in cui si trova) affinché il turismo, proveniente dal lavoro fatto, faccia da volano allo sviluppo locale , ossia alla costruzione di un sistema di rete fra imprenditori, residenti, turisti, attivisti, che permettano al territorio di funzionare, deve essere superata.

 

 

 

Elena Dell’Agnese

ordinario di geografia Università Milano Bicocca

referente scientifica Ecomuseo del Botticino"

 

 

 

 

N.B. l'immagine del progetto è VOLUTAMENTE quella di "Sentiero degli Antenati" :  i progetti sono in continuità e legati. Dall'uno si discende all'altro.