Cammino di Maria lungo il Sentiero 530 del carso bresciano

 

 

 

 

Brescia e il suo territorio: Ecomuseo del botticino

dal Santuario di Valverde al Santuario del Mangher

cammino di Maria lungo il sentiero 530 2/6 Settembre 2020

 

 

 

Nel territorio di Ecomuseo del Botticino esistono edicole, tempietti, chiese, santuari dedicati a Maria: la sua presenza, sul territorio, si è rivelata più volte. Questo è un cammino che, seguendo il “sentiero 530 del carso bresciano” da Rezzato a Vallio Terme, conduce alla conoscenza visita e sosta in 3 Santuari mariani ed a una chiesa a Lei dedicata. E’ un cammino di e con Maria che accompagna il Pellegrino nel suo cammino. La bellezza della montagna carsica bresciana, compagna di percorso per l’intero cammino, porta alla conoscenza di capolavori dell’arte della lavorazione del marmo Botticino ed alla flora unica o quasi nella provincia. La fatica del cammino è ripagata dalla bellezza spirituale e fisica.

 

 

Dove:

Botticino, Nuvolento, Paitone, Rezzato, Serle, Vallio Terme

 

 

Sentiero 530 del carso bresciano: Il cammino è un percorso ad anello lungo la montagna carsica bresciana e raggiunge il punto più alto sul monte Ucia con i suoi 1168 metri. E’ un percorso facile con salite (iniziali) e discese (facile non vuol dire senza salite) e che si svolge sempre a contatto con la natura anche se, in lontananza, la presenza umana è visibile. La flora ha molte diversità ed è ricca di endemismi locali così come la fauna che, se si ha la fortuna di incontrarla, riserva sorprese uniche. Data la natura del terreno, carsico, esistono solo poche sorgenti che però danno un’acqua buonissima. Per percorrere il sentiero è consigliabile avere una abbondante riserva d’acqua.

 

 

 

 

Programma del cammino

 

1° g. mer 2 Settembre Rezzato/Botticino

pasti inclusi: cena

Ritrovo (ore 13 circa) a Rezzato, in albergo, sistemazione e trasferimento a Botticino (a piedi) per visita del Museo del marmo botticino con guida per conoscere la storia delle cave e la tipicità geologica del carso bresciano e del bacino marmifero. Consegna della credenziale del cammino. Al termine degustazione con cena del vino Botticino DOC. Pernottamento in albergo.

N.B. 1° giornata facoltativa, è possibile iniziare dal 2° giorno trovandosi alla partenza.

 

2° g. gio 3 Settembre Rezzato/Serle

pasti inclusi: colazione, pranzo al sacco, cena

Dopo colazione, lasciate le stanze si parte per il cammino (ore 8,00 circa). Sosta e visita del santuario di Nostra Signora di Valverde dove apparve, nel 1399, Cristo e nel 1711 Maria. Dopo la visita inizio del cammino salendo verso San Gallo e Serle. Sosta per il pranzo al sacco. Nel pomeriggio si sale verso il monte di san Bartolomeo e l’altopiano di Cariadeghe. Sistemazione nel rifugio dell’altopiano. Cena e pernottamento.

N.B. è possibile aggregarsi per camminare anche solo il 2° giorno trovandosi alla partenza. Cena esclusa

 

3° g. ven 4 Settembre Serle/Vallio Terme

pasti inclusi: colazione, pranzo al sacco, cena

Colazione e breve deviazione fino al monte Ucia per ammirare la distesa delle prealpi bresciane. Proseguimento per Vallio terme. Sosta per il pranzo al sacco. Dopo pranzo il cammino è in discesa. Arrivo al santuario del Mangher a Vallio. Sistemazione nell’albergo delle Terme. Cena tipica.

 

4° g. sab 5 Settembre Vallio Terme/Paitone/Nuvolento/Rezzato

pasti inclusi: colazione, pranzo, cena

Partenza per Paitone e visita dell’oratorio di San Martino terrazza naturale sulla montagna. Discesa verso il santuario di nostra Signora di Paitone dove Maria apparve nel 1532. All’interno del Santuario è custodita forse la più bella rappresentazione di Maria. La tela fu dipinta dal pittore Moretto su racconto del veggente. Rappresenta Maria nell’attimo dell’apparizione. La tela fu eseguita dal pittore Moretto nel 1535 su racconto del veggente. Pranzo e proseguimento del cammino fino alla Pieve di Santa Stefania, a Nuvolento. Visita e trasferimento, in bus a Rezzato. Termine del cammino. Cena di commiato e pernottamento in albergo.

N.B. è possibile terminare il cammino con l’arrivo a Rezzato

 

5° g. dom 6 Settembre Brescia

pasti inclusi: colazione

Al mattino visita della pinacoteca Tosio-Martinengo per approfondire l’opera del pittore Moretto (conosciuto nella visita del Santuario di Paitone) ed ammirare una delle più belle opere giovanili di Raffaello. Il cammino termina con la visita della pinacoteca.

 

 

 

Organizzazione tecnica: Ag. DUOMO Viaggi & Turismo - Milano
Vale il Contratto Generale pubblicato sul Catalogo dell’Agenzia DUOMO Viaggi & Turismo - Milano Codice Fiscale/Partita IVA/Registro imprese di Milano n. 01198340158 R.E.A. n. 781786 Capitale Sociale € 95.000

 

Quote di partecipazione: scarica programma

 

La quota Comprende

Trasferimenti a Brescia e dintorni – Sistemazione in albergo 4 stelle indicato – tassa di soggiorno - trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo giorno (pranzi al sacco) – 0,33 acqua minerale a persona a pasto – visite con guida – Ingressi: Pinacoteca Tosio-Martinengo – Accompagnatore/guida – assicurazione medico bagaglio e contro le penali da annullamento AXA ASSISTANCE

La quota non comprende

Viaggio da/per Brescia - Ingressi non indicati – bevande on indicate – mance – facchinaggio – extra personali – tutto quanto non indicato alla voce la quota comprende.

N.B. Per le spese comuni (alloggio in rifugio e 2 pranzi lungo il percorso) sarà costituita una cassa comune (euro 35 circa) per suddividere le spese (la cifra potrebbe aumentare di circa 10 euro). Occorre dotarsi di un sacco lenzuolo (o a pelo) per il pernottamento in rifugio.

 

 

Abbigliamento e bagaglio: il peso ideale del bagaglio non supera i 5 kg ma ogni partecipante deciderà cosa portare. Eventuale bagaglio utile per il 1° e 5° giorno verrà depositato in albergo prima della partenza e ritirato al ritorno. L’essenzialità è consigliata. Lo zaino è necessario per trasportare acqua (almeno 3 lt al giorno) o altro di uso personale e per la notte nel rifugio.

Come bagaglio non deve mancare un paio di scarpe da mountain running (tecniche e traspiranti) o da ginnastica con un buon “grip” con suole in gomma ed un secondo paio per la sera (durante il cammino le scarpe si impolverano), almeno tre paia di calze da running , tre maglie da running (mezze maniche), tre pantaloni (leggeri) da trekking (ideali quelli che permettono di staccare parte della gamba) una giacca antivento, un pile (medio peso), un piumino leggero ed una giacca resistente all’acqua (non si sa mai visto i cambiamenti climatici) un cappello e un paio di occhiali da sole. Inoltre un sacco lenzuolo, un asciugamano ultraleggero, una torcia elettrica (ideale quella da fronte), un paio di ciabatte in plastica, fazzoletti in carta ed igienci (se ritenuti utili). Prodotti da toilette. Chi lo desidera può portare i bastoncini per aiutarsi nel cammino. Null’altro.

 

 

 

 

Luoghi e Monumenti oggetto di visita

(a cura di Alberto Franzoni)

 

Comune di Botticino (Bs)

Museo del Marmo botticino: il museo racconta la storia delle tecniche della cavazione nei secoli ed apre uno spaccato geologico-geografico sul bacino marmifero posto ad est di Brescia oltre a far conoscere le grandi opere realizzate con in marmo botticino. La vista del museo è particolarmente significativa il giorno precedente l’inizio del cammino perché permette di capire cosa e dove si andrà e quali sono le caratteristiche del cammino e del marmo e della montagna che si affronterà.

 

Comune di Rezzato (Bs)

Santuario Nostra Signora di Valverde: Valverde è una piccola ed amena valle che introduce alla montagna carsica. In questa zona verdeggiante sono avvenute due apparizioni la prima nel 1399 e la seconda nel 1711. Il Santuario è la somma di edifici costruiti in epoche differenti e che vanno dal VIII/IX secolo al XIX secolo: 1000 anni di storia dell’architettura. Un patrimonio assolutamente da conoscere. L’interno raccoglie opere d’arte che ci parlano dell’evoluzione dell’arte sacra nella provincia bresciana.

 

Comune di Serle (Bs)

Monastero di San Bartolomeo: fondato nel 1039 dal vescovo di Brescia Olderico col nome di San Pietro in Monte domina la pianura dall’alto del monte Orsino (933 mt etri sul mare). Conobbe periodi di potenza e di abbandono e dagli anni 30 del XX secolo è bene parrocchiale. L’edificio che si ammira nei giorni nostri e frutto di restauri dell’inizio del 900. Particolarmente suggestiva la vista sulla valle sottostante.

Cariadeghe: “il carattere che più immediatamente si manifesta nel paesaggio di Cariadeghe è la boscosità. Qui tutto è ammantato dal bosco, dominato da un vero mare di noccioli. (.....) percorrendone i sentieri e le stradine non possiamo non notare che ci troviamo in un terrtorio particolare, singolare nel suo modellamento, ma anche per il modo che è dato al nostro sguardo di poter spaziare...”

D. Vailati - grotte uomini e storie di Cariadeghe pag 10 – ed ass. scientifica studi carsici “G.B. Cacciamali” anno 2000

 

 

Comune di Vallio terme (Bs)

Santuario Madonna del Mangher: Nel 1723 una epidemia faceva morire tutti gli animali. Maria apparve ad un pastorello indicando un prato (mangher) dove portare gli animali al pascolo. Tutta la popolazione portò colà gli animali al pascolo e tutti guarirono. Il 23 dicembre del 1723 i valliesi iniziarono ad edificare la semplice ma elegante struttura preceduta da una duplice scalinata.

Fonti di Vallio: “Le Terme di Vallio hanno 65 anni di storia. Gli abitanti di Vallio Terme conoscevano empiricamente l’esistenza di un’acqua curativa fin dall’antichità. Quest’acqua era detta “Acqua delle Laf”, ovvero l’acqua che lava, perché erafortemente diuretica e depurativa. Oggi l’Acqua “Castello” viene utilizzata presso le Terme come acqua curativa. Le Terme Castello di Vallio rappresentano un centro d’eccellenza per la prevenzione e la cura di patologie degli apparati RESPIRATORIO, GASTROENTERICO ed URINARIO.” www.termevallio.it

 

Comune di Paitone (Bs)

Santuario Beata Vergine di Paitone: nel 1532 appare, sui monti di Paitone, Maria ad un ragazzo che non sentiva ne parlava, mentre raccoglieva frutti del bosco. Maria chiede che si venga in preghiera e che si eriga una cappella. Nel 1534 iniziano i lavori di costruzione e nel 1535 il pittore Moretto dipinge, su racconto del veggente Maria. Il Santuario è suggestivo per il luogo, il clima di raccoglimento e per la bellezza artistica dell’edificio, frutto di aggiunte nel corso dei secoli e del quadro di Moretto.

 

Comune di Nuvolento (Bs)

Pieve di Maria Addolorata (Santa Stefania): la pieve cresce su precedenti edifici di epoca romana (scavi archeologici di una villa sono a breve distanza) utilizzando anche pietre di spoglio della villa. L’esterno è semplice ed elegante (soprattutto l’abside) mentre l’interno, a navata unica, è particolarmente ricco di opere d’arte frutto di maestranze ed artisti bresciani. Particolarmente bella è la cappella Facchi edificata all’inizio del 1500 e dall’impianto a conchiglia particolarmente originale.

 

 

Comune di Brescia

Pinacoteca Tosio-Martinengo: costituita sui lasciti principali del conte Tosio e del conte Martinengo da Barco è ospitata nel bel palazzo Martinengo da Barco e raccoglie principalmente pitture che vanno da epoca medioevale al XIX secolo in particolare di artisti bresciani o di area veneta e con alcune eccellenze di altra aree geografiche come Raffaello Sanzio.

 

PROGRAMMA e PATROCINIO CULTURALE

di “ECOMUSEO DEL BOTTICINO


Via Morani 11 – 25080 PREVALLE (BS) - 342 9423318

 

info@ecomuseobotticino.it -